il Panerone del Caseificio Uberti

L’unico al mondo senza sale, ma ricco di gusto e di sapori.

Storia del Panerone

Panerone, il cui nome deriva da “panera” che in dialetto lombardo significa crema di latte, panna è l’unico formaggio italiano senza sale.
Ci piace, qui, ricordare che Ugo Foscolo chiamò Milano Paneropoli vale a dire città della panna e che Napoleone prima della battaglia del ponte di Lodi nel 1796, valutandone l’alto contenuto energetico, rifornì le sue truppe di Panerone.
E’ prodotto senza l’aggiunta di alcun tipo di conservante ne di alcun fermento. E’ fatto solo con latte appena munto lavorato a crudo e proveniente solo dalla zona d’origine (milanese, lodigiano ed alto cremonese). Il latte non è trattato termicamente cioè non è ne raffreddato ne riscaldato. L’insieme di queste caratteristiche ne fanno un prodotto unico nel panorama mondiale della produzione di formaggi.
Il gusto: dopo l’ingresso in bocca dolce e suadente si caratterizza per il finale ammandorlato. Il contrasto dolce-amaro ne fa un formaggio dal gusto esclusivo.
Infine come ulteriore caratteristica last but not least direbbero gli inglesi è dotato di alti poteri afrodisiaci per la presenza in particolare combinazione di fosforo ed alcol per questo è detto anche il tartufo dei formaggi.
All’ origine il caseficio Giovanni Uberti da Pandino commercializzava il Panerone con il marchio ITALIA oggi come PANERONE PANDINO.